La Danza educativa
La danza educativa si sviluppa in USA, prima, e in Europa poi, in seguito ad un grande fermento e ricerca della danza a partire dai primi anni del '900.
Benchè in Europa, rispetto all'America, ci fosse una maggiore e pregressa ricerca della danza e dell'analisi del movimento, nel 1917 Margaret H'Doubler condusse il suo primo corso di danza all'università di Madison nel Wisconsin.
cos'è la danza educativa?
Nasce con l'obiettivo di insegnare la danza nella scuola (pubblica e privata), al pari di altre materie scolastiche. Questa necessità nasce, "partendo dalla convinzione, ormai condivisa, che il movimento avesse origine dall'interiorità e ne fosse la più diretta espressione, si arrivò di conseguenza a elaborare l'ipotesi pedagogica che l'educazione del movimento potesse rappresentare una sensibile modalità per educare l'interiorità." (Eugenia Casini Ropa)
Non insegna passi
La proposta varia e si adatta in base alla classe, gruppo, fascia d'età, ma durante le lezioni non vengono insegnati dei codici, stili o passi. Si utilizzano storie, materiali, strumenti, musica, arti visive, libri illustrati e tanto altro per creare un dato stimolo di movimento. Ogni persona poi risponderà in modo del tutto personale!
Il danzeducatore lavora con porposte precise e osservando la risposta di movimento, suggerisce nuove strade da esplorare. Un danzeducatore osserva: Cosa si muove? Dove? Come? Con chi?
L'obiettivo è quello di favorire la conoscenza di sè attraverso il corpo, il movimento e la creatività
"Danzando il bambino impara a scoprire che la qualità del proprio movimento varia a seconda delle emozioni e delle sensazioni provate. Che questo è collegato allo spazio usato, alla musica e alle persone che lo circondano" Franca Zagatti
Solitamente si utilizza il nome "danzeducativa", per indicare la danza insegnata nelle scuole. La community dance, invece, è una proposta che utilizza la danza con finalità sociali e/o comunitarie: adulto/bimbo, case di riposo, centri di aggregazione ecc
La Danza educativa
Danza libera
Niente coreografie
Serenità
Niente clima di giudizio o ansie performative
Creatività
Sostiene la creatività di ciascun bimbo/a
Non è movimento libero fine a se stesso
Ci sono dei temi di lavoro concreti: lo spazio, il tempo, il peso, la relazione. Ovviamente le proposte sono adattate alle varie fasce d'età
Pedagogia precisa
La metodologia è quella del FARE, CREARE e OSSERVARE la danza
Danzeducatore
Osserva le risposte di movimento, e guida gli allievi verso nuove possibilità di esplorazione
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